venerdì 31 maggio 2013

"Peggio Palaia!" Istruzioni per l'uso

Ciao a tutti e benvenuti nel mio nuovo blog!
É la prima volta che mi confronto direttamente con la realtà dei blog, dopo anni da "frequentatore" assiduo di molti siti del genere, dai blog ospitati sui siti di alcuni quotidiani nazionali, all'ormai famosissimo blog di Beppe Grillo. È stato proprio Beppe l'ispiratore principale di questa mia formazione "online": nel 2005 ho infatti cominciato a seguire Beppe sul suo blog, scoprendone le potenzialità e la possibilità che offre la rete di fornire e ricercare informazioni libere e senza censure.
Detto questo, voglio subito mettere in chiaro che i post che verranno pubblicati su questo blog non provengono da una persona che crede a tutto quello che esce dalla rete; internet è un mondo libero e pertanto al suo interno è possibile trovare tutto e il contrario di tutto, la notizia vera e attendibile contrapposta alla bufala senza fonte. Ecco appunto: la fonte, questa sconosciuta! Come mi insegna un carissimo amico, di cui ovviamente non faccio il nome, senza fornire le fonti delle proprie informazioni, non è possibile pensare di risultare attendibile agli occhi dei lettori. È appunto questo se vogliamo il bello della rete: ormai i giornali e le televisioni ci danno quotidianamente un'informazione filtrata, controllata, vuota e di regime, il tutto senza presentare neanche un accenno dell'autorevolezza di cui dovrebbe disporre. Invece, in rete, se non presenti una credibilità e non disponi di fonti, sei finito, non ti darà mai retta nessuno (o quasi).
Gli esempi che vorrei portare in questo caso sono persone come appunto Beppe Grillo, Marco Travaglio, persino Don Andrea Gallo... Tutti loro e molti altri, che costantemente criticati e diffamati attraverso i mezzi d'informazione tradizionali, diventano delle vere e proprie "star" nella rete, vuoi per la loro attendibilità, vuoi per la loro capacità comunicativa, vuoi per la loro presenza sul territorio.

Parliamo ora invece di quello che ho intenzione di scrivere su questo blog.
Sono fiorentino, e volevo che il nome del blog riprendesse in qualche modo la tipicità, la schiettezza e la feroce ironia che caratterizzano da sempre la mia terra, la Toscana.
Palaia è un paesino toscano in provincia di Pisa, da cui è stato coniato questo proverbio. La leggenda vuole che il granduca Leopoldo II, passando per le zone danneggiate dalla peste, rimase impressionato dalla devastazione e dai danni arrecati a quelle terre. Una volta arrivato a Palaia però, si rese conto che peggio di così un paese non poteva essere ridotto, da cui l'esclamazione "Peggio Palaia!!!", come a dire "di male in peggio!!!".
Ecco, è appunto questo lo spirito con cui voglio affrontare i più svariati temi, dalla politica allo sport, dalla musica al cinema, dall'attualità al puro fancazzismo... Uno spazio libero per leggere notizie, opinioni e magari confrontarsi, sempre con quella punta d'ironia politicamente scorretta, tipica di noi toscani, che può far scattare nel lettore quella scintilla di curiosità e di spirito critico necessaria per mettere tutto in discussione, fino addirittura noi stessi, per la ricerca della verità: senza la provocazione nei confronti di ciò che crediamo e pensiamo di sapere, resteremmo sempre immobili allo stesso punto, senza mai la spinta che ci invoglia a metterci in gioco, a rischiare il tutto per tutto, alla scoperta del mondo esterno.

"Col tuo veleno alleviaci l'asprezza della via!
Noi vogliamo, bruciati da questo interno fuoco,
scendere nell'abisso, Cielo o Inferno che sia,
e annegar nell'Ignoto, pur di trovare il nuovo!"

C. Baudelaire
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