mercoledì 26 giugno 2013

Gli F-35, Boccia e il voto di scambio


Per prima cosa mi chiedo dove sia l’aspetto eticamente e moralmente accettabile nell’acquistare veicoli da guerra. Prima ancora di discuterne l’aspetto economico, sociale, politico, etc., la questione è prima di tutto morale e legale.
  • Aspetto morale: siamo tutti contro la guerra ma continuiamo a comprare armi, veicoli da guerra e simili. La grande ipocrisia del nostro tempo. Chiamatemi scemo, ma io sono uno di quelli che vede nel totale disarmo delle nazioni (immediato) l’unica soluzione per una pace mondiale. Poi si può parlare di riassetto economico e sociale, certo; ma finché ci saranno armi (che servono unicamente ad uccidere, non giriamoci intorno please) non si potrà iniziare un percorso realmente pacifista e pacifico.
  • Aspetto legale: l’acquisto di armi e veicoli da guerra è illegale in quanto va contro la nostra Costituzione. E anche qui c’è poco da girarci intorno: “L'Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali.”  Il resto sono chiacchiere. E le chiacchiere sono fuffa.

La questione degli F-35 per me potrebbe dirsi conclusa qui, essendo il loro acquisto moralmente inaccettabile e illegale. Ma siccome a noi la fuffa piace, andiamo avanti.
  • Aspetto tecnico: Gli F-35 sono macchine a cui neanche un idiota affiderebbe la propria sicurezza nazionale militare. Il rapporto del Pentagono ha sollevato numerosi dubbi sull’investimento in tale progetto, sottolineando gravi difetti che renderebbero inutilizzabili i cacciabombardieri: la scarsa visibilità per il pilota, la difficoltà di atterraggio con clima caldo e umido, il rischio che grandi quantità di carburante possano incendiarsi in volo e il rischio stesso della vita del pilota sono gli elementi maggiormente critici.
  • Aspetto economico: costano uno stonfo di quattrini. Entro il 2026 potremmo avere più di un centinaio di questi giocattoli, con un costo totale (comprensivo di manutenzione) di circa 53 miliardi di euro. Non riesco neanche ad immaginarmi in 13 anni quante cose potremmo fare con questi soldi. Abolizione dell’IMU, riduzione della pressione fiscale, finanziamenti per la cultura, la scuola e la ricerca. Tutte cose che evidentemente non sono così importanti per il governo inciucio Letta-Alfano.
  • Aspetto politico: dov’è quella sinistra pacifista che si incazzava quando Berlusconi faceva qualcosa di “guerrafondaio”, di “filoamericano”, di “imperialista”? Dove sono? Hanno tutti gettato la maschera, non abbiamo una sinistra pacifista da anni ormai, e tutte le recitine di qualche anno fa erano pura ipocrisia. La realtà è che il Pd, nonostante in campagna elettorale avesse detto “prima il lavoro, poi gli F-35”, si trova oggi a difendere nella sua (quasi) totalità questo folle progetto militare. Perché? Perché qui si tratta di voto di scambio, signori. Di un voto di scambio ben peggiore di quello dei mafiosi. La mafia compra il voto talvolta con 50 euro, questi lo fanno a spese nostre lasciando che le tasche degli amici si gonfino nei processi di acquisto e manutenzione di questi giocattolini. Primi tra tutti gli amichetti di Finmeccanica, che tramite Alenia-Aermacchi pensa di riempirsi le tasche a dovere. La lobby militare favorita da un partito “di sinistra”. Elettori Pdioti, ci siete? Vergognatevi.

Ma la presa per i fondelli è totale, a 360 gradi. Ieri Francesco Boccia (Pd con moglie in Pdl) ci ha deliziato con una gaffe esilarante, poi rimossa prontamente resosi conto della figura di merda appena fatta. Ma per fortuna abbiamo la Rete, che ha scattato l’istantanea di questa perla e l’ha resa virale:


Esilarante. ESILARANTE. Boccia non solo dovrebbe spengere i motori degli elicotterini che gli girano nel cervello, ma dovrebbe tacere per tutto il tempo che gli resta da parlamentare, scavare una fossetta a Montecitorio, e infilarci la testa dentro. Lo struzzo Boccia. Quello sì che sarebbe un bello spettacolo.


Bene, ora che della fuffa abbiamo parlato, non resta che ribadire un punto. Anzi tre. Disarmo, Costituzione e Pace. Niente chiacchiere, non c’è altro da aggiungere. Ah, forse solo una cosa, volendo parafrasare la peggiore Gabanelli che si sia mai vista: “con milioni di disoccupati, smettetela di occuparvi di cacciabombardieri”.
Vi saluto con le parole dell'immortale Bill Hicks, che possano portarvi il concetto di pacifismo e ficcarvelo bene in testa:


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