martedì 18 giugno 2013

L’informazione alla rovescia



Vedo giornali e tv sintonizzati sulla terribile riunione di stampo sovietico tenuta ieri sera all’interno del gruppo parlamentare del MoVimento 5 Stelle che ha deciso l’espulsione della Sen. Gambaro (espulsione che sarà poi confermata o meno dagli attivisti iscritti al portale del MoVimento, come peraltro previsto dalla regolamentazione interna). Un atto eversivo e antidemocratico che richiede la partecipazione dello "zoccolo duro" degli attivisti in tutta Italia. Una roba terrificante insomma.

Si legge persino l’inviato francese a Roma di Le Monde Philippe Ridet scrivere che ha gioito nel vedere che poche persone si erano riunite a Roma per manifestare la propria solidarietà a Beppe Grillo, e che scegliere tra la Gambaro e Grillo era come scegliere tra libertà e schiavitù.  Peccato che qui la colpa non sia, come scrive lui, aver contestato i toni di Grillo, ma di aver servito un assist alla stampa (di regime) di screditare il MoVimento (come ho già trattato qui): i panni sporchi, da che mondo è mondo, si lavano in casa propria, e se ci sono espulsioni da fare, si fanno. Così funziona in tutti i partiti, ma pare che quando lo faccia il M5S succeda un gran casino. Vabbè. Non dimentichiamo che il Sig. Ridet che ha scritto queste stupidaggini è lo stesso che leggeva nelle elezioni amministrative non tanto un crollo del M5S (che in parte c’è stato) ma un vero e proprio trionfo di Ignazio Marino (con tanti saluti ad una sana analisi giornalistica dell’astensionismo record del 48%).


Insomma, per arrivare alle notizie (quelle vere) ancora una volta è necessario addentrarsi nei social network e nelle agenzie di news, perché come al solito i giornali non te le danno. Infatti, ci sono due notizie clamorose di oggi che i maggiori quotidiani si sono apparentemente rifiutati di pubblicare (oh, quando hai da scrivere pagine intere su quanto è cattivo Grillo, si capisce): la prima notizia è l’inizio dell’esame in Commissione Affari Costituzionali delle proposte di abolizione del finanziamento pubblico ai partiti, mentre la seconda è il confermato pagamento dell’IMU votato a piena maggioranza dal Parlamento Italiano (tenuto in ostaggio da Pd e Pdl).

Partiamo dalla legge truffa che verrà esaminata a partire da domani sull’abolizione del finanziamento pubblico ai partiti: si tratta dell’ennesima sonora presa per il culo perpetrata ai cittadini italiani da parte della cricca più famosa del mondo (la classe dirigente italica). Dopo aver aggirato una prima volta il referendum del 1993, che abolisce il finanziamento pubblico ai partiti, Letta e soci si apprestano a scansarlo ancora una volta, cambiandone nuovamente il nome: prima da finanziamento a  “rimborsi elettorali”, poi da rimborsi elettorali a “donazioni” del 2x1000. Donazioni volontarie? Manco per idea! Chiunque non esprimerà la propria preferenza, cosa che indubbiamente sarà diffusa, vista la totale disaffezione dei cittadini nei confronti della politica, regalerà la sua non-scelta alle forze parlamentari (e non si parla di noccioline, all’incirca 800 milioni di euro).

Chi sostiene questa truffa? Chi si sta opponendo? Come stanno realmente le cose? Sembra che la stampa sia in altre faccende affaccendata (cit.)

La seconda notizia taciuta dai media, forse con una complicità nei confronti del Potere ancora più grave e disarmante, è la votazione che ha confermato il pagamento dell’IMU.
Come si evince dal video che potete trovare qui, si parlava in aula di sospensione del pagamento della tassa (oltre che per gli esercizi commerciali, quali alberghi o strutture ricettive in generale, su cui si basa gran parte dell’economia italiana) anche per coloro la cui abitazione è stata colpita da disastri di tipo naturale, come alluvioni o i terremoti dell’Emilia. Come ricorda giustamente un deputato del M5S alla fine del video (dopo che i miseri politicanti cercano di ridicolizzare i grillini dicendo che non si paga l’IMU sulla casa inagibile), la tassa si paga eccome (anche se ridotta del 50%) pure se la casa è in condizioni inutilizzabili o inagibili.

Nonostante sia il Pd che il Pdl avessero costruito buona parte della propria campagna elettorale (se non tutta quanta, nel caso dei berluscones) sull’abolizione dell’IMU, adesso mano nella mano votano così

Domanda aperta a qualsiasi elettore piddino o pidiellino: non vi sentite un po’ presi per i fondelli? Non volete votare M5S? Va benissimo: ma dovete esigere coerenza, onestà e trasparenza dal partito che vi dovrebbe rappresentare in Parlamento. Questi qua la coerenza e la trasparenza sono sanno neanche cosa siano, l’onesta… beh, non parliamone nemmeno.

Ah già, dimenticavo: oggi il tema più importante è l’espulsione della Gambaro. Scusate se sono andato fuori tema. Mea culpa.
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