venerdì 21 giugno 2013

L'Unità sia maledetta


Dopo aver visto il lungo video (dura 28 minuti ma guardatelo, ne vale la pena) che riporta una fedele cronaca della mezz’ora di fuoco di ieri mattina alla Camera, mi sono detto: finalmente dal M5S un sano “(c)ostruzionismo" messo in atto in modo organico e totale per bloccare questa porcata del governo Letta: il DL 43 (qui il testo), il decreto sulle “emergenze ambientali”.
Il motivo? Mi sembra ovvio, lecito e indiscutibile: non si può inserire (furbescamente) dentro un decreto per le emergenze ambientali, cose come Expo 2015 o TAV.
È contro ogni logica e ogni buonsenso. Vogliamo fare un decreto sulle emergenze ambientali? Ci mettiamo ad un tavolo e ne parliamo. Ma qui si vuole inserire dentro un decreto realmente urgente alcune cosucce qui e là che sarebbero altrimenti inaccettabili, tutti saldi cavalli di battaglia del Partito Unico del Cemento.
E la cosa peggiore è che adesso, un lurido Franceschini osa fare qualcosa che Letta aveva giurato di non fare (e Franceschini stesso poche ore prima pure): chiedere la fiducia sul decreto, con lo scopo di farlo passare a tutti i costi.


Questo non fa altro che confermare le parole di Beppe Grillo. Il Parlamento è una scatola vuota. Va avanti per decretazioni e non c’è una vera discussione democratica al suo interno. Siamo in una dittatura governativa. E mi dispiace ma tutti i bimbetti anti-M5S devono farsene una ragione. Ho visto centinaia di commenti sui social network da parte di gentaglia che pur di dare contro ai grillini per partito preso (espressione che più giusta non si può) hanno scritto boiate su boiate su boiate tanto per non toccare il discorso del DL 43. La peggiore viene (con mio grande rammarico) da una persona che conosco e che stimavo di cui non faccio il nome. Eccola qui: “Forza complottari e grillini, scatenatevi!Ditelo su che questo terremoto è stato provocato dal frakkkkkkkking, dall HHARP e dai rettiliani!Su su che mi faccio due risate!” (mentre a Firenze si avvertiva la scossa di terremoto di oggi, ndr).
Questo rappresenta perfettamente la maggior parte delle critiche, degli insulti, rivolti al M5S e a quasi 9 milioni di italiani. La vuota, sporca, bassa, stronza manipolazione della realtà. Ci sono simili imbecilli tra la gggente comune, figuriamoci tra i giornalisti, che sono proprio lì a difendere e a preservare lo status quo italico; ecco la prima pagina dell’Unità di oggi:


Grillo contro i terremotati.
Non ho più parole, ma credo che la più appropriata sia schifo. Franceschini mi fa schifo. L’Unità mi fa schifo. Tutta questa situazione mi fa schifo.
Ormai l’Unità ha persino meno dignità di Libero, o del Giornale. Non è più un quotidiano, non fa più informazione (accumulando debiti spaventosi per giunta). Dimenticandosi pure che quello che è “avanzato” dalle donazioni volontarie dei cittadini per la campagna elettorale del M5S, è stato donato alla città di Mirandola, una tra le più colpite dal terremoto dell’Emilia. Senza accennare al fatto che il governo ha fatto sì che anche le abitazioni terremotate pagassero l’IMU (anche se decurtata del 50%) con l’opposizione del M5S. Che schifo. Che malafede.

Non posso fare a meno di citare l’aggiornamento di stato di Andrea Scanzi che (al netto di tutti i difetti che può avere) rimane uno dei pochissimi giornalisti a fare il proprio lavoro con onestà: “L'Unità, o quel che ne rimane, spara stamani in prima pagina un oltremodo lisergico "Grillo contro i terremotati". Poi si stupiscono se i 5 Stelle detestano quasi tutti i giornalisti. Povero Antonio Gramsci, poveri noi.

Già, proprio così: poveri noi.
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