lunedì 3 giugno 2013

PIANO QUASI COMP2ETATO!


Interessante questa svolta verso il semipresidenzialismo di Letta, Alfano & C.
Il deputato PD (in quota P2) Boccia è molto chiaro sull’argomento: ha infatti affermato che “nulla sarà più come prima”, e che il governissimo intende riformare “l’elezione diretta del capo dello Stato e il funzionamento dei due rami del Parlamento”. Afferma poi in modo (a mio avviso) quasi inquietante, che “sarà l’inizio della Terza Repubblica”.
Con il Presidenzialismo forte, e con la riforma del funzionamento delle due camere, si porterebbe in effetti a compimento un altro aspetto del programma previsto dalla loggia massonica deviata P2. Come dimenticare infatti altri punti del programma già diligentemente portati a termine dai vari governi di destra o sinistra negli ultimi anni?
  • Creazione di due partiti, “l'uno, sulla sinistra (a cavallo fra PSI-PSDI-PRI-Liberali di sinistra e DC di sinistra), e l'altra sulla destra (a cavallo fra DC conservatori, liberali e democratici della Destra Nazionale)” allo scopo di semplificare il programma politico: quasi completato. La distruzione dei partiti di sinistra portata a termine dalle disastrose elezioni perse da Veltroni, costringere realtà minori come SEL a sinistra e Fratelli D’Italia a destra ad allearsi con in partiti maggiori, anche se chiaramente incompatibili, per evitare la loro scomparsa (nessun partito “minore” avrebbe superato lo sbarramento a queste ultime elezioni senza le alleanze “salva-culo”). Il M5S in tutto questo funge da elemento di disturbo (e meno male!)
  • Controllo dei media: praticamente completato. Negarlo significa non essere informati o, peggio, in malafede: i partiti occupano abusivamente la Rai da anni, i giornali appartengono a questa o quella fazione politica più o meno direttamente, mentre i pochi ancora liberi sono, appunto… ehm… pochi. Il finanziamento pubblico aiuta chiaramente i giornali, che nessuno comprerebbe, essendo palesemente di partito, a non chiudere baracca e burattini.
  •  Riforma della magistratura: work in progress (datevi da fare, su!). Già sono state proposte (e non solo da Ghedini eh) idee aberranti come la responsabilità civile dei magistrati (se condanno uno per una rapina e sbaglio qualcosa durante il processo, prendo più anni di galera che per un omicidio). Con questa folle regola, un magistrato farebbe prima a sparare direttamente all’indagato, almeno va dentro per pochi anni in confronto a quelli che lo aspettano avendo perso il processo. Altre proposte (anche qui, pidielline e piddine assieme il più delle volte) prevedono una subordinazione legale del potere giudiziario a quello legislativo. Ve lo immaginate?

Che dire, Berlusconi & soci hanno fatto proprio un bel lavoro finora, e non sembra che la sinistra (chi?!?) si stia facendo in quattro per mettergli il bastone tra le ruote – anzi! – pare che sia oltremodo ansiosa di dare una mano al processo di trasformazione piduista dello Stato italiano, come dimostrano le parole del Sig. Boccia.
L’oscena ditta Alfano-Letta (Pdl-Pdmenoelle) continua a stupire (si fa per dire!) e a meravigliarci di quanto il popolo italiano ami farsi prendere per i fondelli: me li immagino tutti ancora lì nel Palazzo a gongolarsi pensando “li stiamo infinocchiando ancora, ma ci pensi?

Il piano è quasi COMP2ETATO, stay tuned!
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