giovedì 4 luglio 2013

Il Buon Malanno e “Sodomia e Libertà”


Solo in Italia possiamo vedere queste scene, assistere a queste pagliacciate.
Buonanno, deputato del famoso partito tollerante e democratico (AHAHAH) Lega Nord, si è lanciato in questa meravigliosa battaglia di civiltà. Secondo lui, le forze politiche che lottano per sconfiggere la discriminazione sessuale (in questo caso Sinistra e Libertà) commettono l’errore di soffermarsi su questioni non importanti, rei di giudicare più urgente di altri obiettivi quello di assicurare a tutti i cittadini il diritto di sposarsi con chi vogliono. A me pare una cosa talmente ovvia che giudico l’Italia un paese così arretrato che ci si dovrebbe vergognare di essere ancora qui a discuterne. Il matrimonio cattolico se lo tengano i cattolici, visto che gli sta tanto a cuore, ma almeno a livello civile, possibile che la coppia di fatto (etero o no che sia) non sia riconosciuta? Io sono etero, e per andare a vivere insieme alla mia compagna ho dovuto presentare una dichiarazione di ospitalità firmata da lei (essendo la proprietaria della casa). Possibile che io vivo con una persona, magari con l’intenzione di mettere su famiglia, e davanti alla legge vengo considerato un ospite? Le coppie di fatto esistono e pertanto vanno riconosciute. Punto. L’orientamento sessuale a quel punto verrebbe riconosciuto paritario automaticamente, non essendo motivo di discriminazione per la nostra Costituzione (Art. 3).

Ma l’onorevole “Malanno” preferisce scagliarsi non solo contro SeL, definendola Sodomia e Libertà, bensì anche contro tutte le battaglie contro la discriminazione, contro chi combatte il razzismo di ogni tipo, e contro tutte le persone che sono rimaste vittime della discriminazione e dell’odio verso le diversità. Buonanno, giustamente espulso e allontanato dall’aula della Camera dei Deputati dal vicepresidente ventiseienne Luigi Di Maio (M5S), deve vergognarsi e basta.

In realtà, chiedere al Sig. “Malanno” di vergognarsi, è un po’ come chiedere Paul McCartney di scrivere una canzone insieme a Britney Spears. Vediamo alcune chicche che Buonanno (ex-MSI) ci ha regalato durante la sua carriera politica, cominciata addirittura 23 anni fa:

  • Nel 1993 è stato eletto sindaco di Serravalle Sesia, in provincia di Vercelli, con incarico durato complessivamente 8 anni.
  • Nonostante la giovane età, ha dimostrato subito di essere un politico nato: prima ancora di concludere la sua attività di sindaco, nel 1995 è diventato consigliere provinciale di Vercelli con Alleanza Nazionale.
  • Non è finita coi doppi incarichi: in provincia fino al 2009 (di cui gli ultimi due anni è stato Presidente),  ma nel 2002 diventa sindaco di Varallo con la Lega Nord.
  • Nel 2003, il Buon Malanno, sempre rispettoso dei valori cattolici della famiglia, elargisce ai cittadini di Varallo uno sconto del 50% sul Viagra.
  • Nel 2008 si mise a regalare denaro ai cittadini che seguivano una determinata dieta e che riuscivano a perdere peso. La dieta chiaramente era quella di uno sponsor.
  • Nel 2009, tramite un’ordinanza, vietò l’uso del burqa nella sua città, con tanto di segnali di avvertimento agli ingressi della stessa.
  • Nel 2010, con un’altra ordinanza ha sancito multe salatissime per chi si lascia scappare una bestemmia (DIO PRETE!!!, ndr) o comunque ingiurie nei confronti dei simboli cattolici (mentre invece prendersela con Allah o Gilgamesh, va benone).
  • Occupandosi di sicurezza stradale (questa è troppo, non ce la faccio!!!) ha promosso l’iniziativa di mettere vigili di cartone al ciglio delle strade per indurre a rispettare la segnaletica (sic!) e un buono per un caffè gratis a chi prendeva una multa nel Comune di Varallo (so che stiamo finendo nel surreale, ma non sto scherzando).
  • Prima di entrare in Parlamento, ha promosso la dedica di vie e piazze nei comuni da lui amministrati a personaggi come Benito Mussolini o al programma televisivo Lucignolo, per non parlare di una statua eretta per Vasco Rossi.
  • Entrato in Parlamento con un forcone da contadino (anche qui, non sto scherzando!!!) si è subito fatto notare con alcune “perle”.
  • Mi divertirò io con i "grillini", a prenderli a calci in culo.” Affermazione che sottolinea lo spirito democratico e pacifico del Buon Malanno.
  • La chicca finale, recentissima: “Sodomia e Libertà”. Meno male che almeno stavolta c’era un “grillino” a prenderlo a calci in culo (EPIC WIN).
Personaggi come questi ce ne sono a bizzeffe nel nostro Parlamento, e dovremmo cominciare a chiederci che ci stanno a fare individui del genere in palazzi istituzionali. Una cosa è certa: viene voglia di vedere sempre più “grillini” che (in modo legale e non violento, s’intende) li prendano sonoramente a calci in culo.

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