martedì 23 luglio 2013

Sfogo di un deluso di sinistra a supporto del M5S

Per un attimo, solo per un attimo, dimenticatevi che i grillini erano ignoranti, sprovveduti, dilettanti allo sbaraglio, manovrati da Grillo. Dimenticato? Bene, ora ditemi sinceramente da quanti anni volevate sentire queste parole dette dalla sinistra:


Perché non sono mai state dette?
Perché abbiamo dovuto aspettare l'arrivo dei pentastellati in Parlamento?
Dopo aver sentito queste parole, io non trovo più accettabile che chicchessia usi appellativi come ignoranti e dilettanti, o peggio, manovrati, rivolti ai cittadini eletti del MoVimento 5 Stelle.
Ogni voto dato agli altri partiti è un voto regalato a Letta e al suo governissimo.
Ogni voto non dato è una delega in bianco ai potenti di turno (l'astensionismo a prescindere non è una soluzione).
Ogni voto non dato al M5S perché "Grillo mi sta sulle balle" è un sostegno a chi ha rovinato l'Italia.
Ogni bufala inventata dalla stampa per screditare il M5S è un passo verso l'autoritarismo.
Ogni notizia non data dalla stampa sulle proposte di legge del M5S è un aiuto alla conservazione dello status quo.
Ogni Pigi Battista che butta valanghe di nulla contro la politica è il tentativo di farti credere che tutti i partiti sono uguali.
Ogni tentativo di fartelo credere è in malafede e ha interessi propri nella conservazione del sistema.
Ogni scusa che troveranno gli elettori (specialmente di sinistra) per non votare questi ragazzi è un'autolesionista mazzata sui coglioni.
Ogni italiano che non ama queste parole pronunciate da Alfonso Bonafede non è italiano.
Se è italiano, allora me ne tiro fuori io, non mi sento di essere suo connazionale.
Siamo in guerra, l'Italia è ad un bivio. Non è una situazione normale. E' o noi o loro.
Chiamatemi settario, chiamatemi di parte, ditemi che vedo solo bianco o solo nero, non mi importa.
Io non mi faccio più prendere per il culo.


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