mercoledì 10 luglio 2013

Un Parlamento bellissimo


Assisto allibito a quello che sta succedendo in questo momento in Italia.

Il Parlamento italiano, che dovrebbe essere in una democrazia rappresentativa la massima espressione della sovranità del Popolo, si è appena CONGELATO. Proprio nel giorno in cui Beppe Grillo va da Napolitano a denunciare l’immobilismo del Parlamento, l’occupazione abusiva dei partiti nel Palazzo, i parlamentari del governo non fanno altro che confermarlo: il Parlamento è una scatola vuota.

Il Parlamento è stato di fatto sospeso per i procedimenti giudiziari di Berlusconi. Dopo che la Cassazione ha deciso che la data improrogabile per il verdetto sul processo Mediaset è fissata per il 30 Luglio, il Pdl chiede lo stop per 24 ore. La Santanchè minaccia: “O ci date l’ok, o cade il governo”. Quante volte lo ha detto, e quante volte è stato detto dai pidiellini, ormai ho perso il conto. Cari i miei Piddini, chi è che tiene per le palle il Paese? E tiene per le palle anche voi? Ma è ovvio, è sempre lui, come al solito. E se il Capo fa una richiesta, il Pdiota (da che mondo è mondo) si china a 90 e obbedisce. Infatti, dopo un “no” iniziale (tanto per) il Partito Disastro accorda lo stop.

Siamo alle comiche (tragiche). Siamo alle comiche per la situazione stessa, tanto per cominciare. Vedere Renato Brunetta affermare, davanti a microfoni prostrati ai suoi piedi (che bei giornalisti in Italia!) che c’è da aver paura constatando che tre gradi di giudizio si sono svolti in nove mesi, già questo è incredibile, indecente e inaccettabile. Non tanto che Brunetta lo dica, ma che nessun giornalista presente gli dica: “Brunetta, ma si può sapere di cosa diavolo vai blaterando???”. Il processo Mediaset è partito (a livello di indagini) nel 2000. Tredici anni fa. Il rinvio a giudizio, assieme ad altri 13 indagati (oltre a B), è stato richiesto nel 2005. Otto anni fa. Nel 2012 c’è stata la prima sentenza. Questa sì che è stata nove mesi fa. Ma il lavoro che sta dietro la sentenza parte da tredici anni fa. Possibile che nessun "giornalista" (leggere “servo”, ndr) senta il bisogno di precisare? Poi che i seguenti gradi di giudizio siano più veloci è normale: non penseranno mica che in un processo ci si rimetta a riconsiderare tutti i documenti e tutte le prove già verificate? Ma non prendiamoci in giro: i pidiellini (e un po’ anche i piddini) sono incazzati con la Cassazione perché speravano nella prescrizione del reato. Bella roba. Bella legalità. Bella democrazia!

E poi io non ho parole ancora una volta per definire questi partiti. Il Pdl, partito degli evasori e dei corrotti. Il prolungamento della personalità di Berlusconi. Il suo scudo giudiziario personale. Ma chi mi fa ancora più schifo è il Pd. Sempre a 90. Offre il proprio didietro ogni volta che il Pdl lo richieda. Se la cosiddetta “sinistra” avesse usato anche solo un decimo della forza che sta usando oggi per distruggere il MoVimento 5 Stelle per combattere Berlusconi, a quest’ora saremmo liberi da questo centrodestra che ha spolpato il Paese. La sinistra è anzi parimente responsabile dello sfascio del Paese, esattamente come la destra.

Ricordatevi tutti di oggi, quando tornerete a votare. Di una delle giornate più buie della democrazia in Italia. La situazione è disastrosa, ma solo i ciechi non vedono dove risiedono le responsabilità. Quelli che “è tutta colpa di Grillo”. Questa gente è la vera rovina dell’Italia, quelli che ancora si ostinano a votare per questi partiti (di merda, ndr).


Una roba come quella di oggi non esiste in nessun paese democratico. “Neanche in Uganda”, come diceva qualcuno. Questo Parlamento, se viene bloccato da una persona sola per protestare contro la Cassazione, per protestare contro uno dei tre poteri dello Stato, non ha più ragione di esistere. Va completamente riformato, e l’unico modo per farlo è letteralmente prendere a calci in culo, uno ad uno, i responsabili di questo sfascio.
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