giovedì 1 agosto 2013

Imagine


Giro in calesse a Central Park, New York: lo so, sa di turistazzata, ma non me ne frega nulla. Quando accanto hai una persona speciale che rende indimenticabile quel momento, immortalato peraltro dal genio di Woody Allen in Manhattan, te ne freghi e ti godi la magia del momento.

Nel bel mezzo del giro nel parco, arriva un momento particolare. Solenne. Imponente. Suggestivo. Quasi da cerimoniale. Passiamo davanti a Strawberry Fields, il piccolo spiazzo intitolato a John Lennon, che l'8 dicembre 1980 fu ucciso davanti al palazzo che vediamo proprio fuori dal parco. Lo guardi. Te lo immagini. Ci pensi. Ti rendi conto di avere i brividi. Una parola domina quando abbassi lo sguardo verso terra: "IMAGINE". E tu, una volta passato il momento in cui pensi (inevitabilmente) alla canzone, cominci a farlo davvero: cominci ad immaginare. Immagini la tua vita senza la musica di quei quattro ragazzini inglesi. Immagini cosa sarebbe la musica stessa senza il loro contributo. Immagini un mondo senza religioni, senza guerre, in cui non ci sia niente per cui valga la pena di uccidere, proprio come cantava Lennon. E sempre come diceva la canzone, immagini (o forse solo speri) che sia facile se ci provi. Immagini un mondo migliore, onesto e trasparente, come quello che aveva in mente lui scrivendo quella musica. Vedi il mondo qual è, buio e terribilmente sbagliato, e immagini che una semplice canzone possa essere una luce di speranza. Ti rendi conto che hai gli occhi chiusi, e non ti eri mai sentito così. Quando li riapri, ti accorgi che sono leggermente bagnati, e ti senti inspiegabilmente vivo

Torniamo alla carrozza, finiamo il nostro giro. Sentiamo, o almeno sento, di aver provato un'emozione fortissima, e mi dico che sono felice di averla provata insieme alla persona a cui più tengo al mondo. La vacanza va avanti. New York, grande e impossibile, ma incredibilmente reale, ha ancora molte emozioni da regalarti. Ne sono certo però: la sensazione provata nel luogo in cui spararono a John Lennon non la proverò mai più, in tutta la vita.


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