mercoledì 2 ottobre 2013

Ognuno ha la Terza Repubblica che merita.


Queste ore, anzi, questi minuti, sono cruciali. Non tanto per il destino di gente morta e sepolta, riesumata e clonata come Berlusconi e la maleodorante locuzione "Forza Italia", ma per la storia del nostro Paese.


La fiducia al governo Letta è nelle mani di molta gente, parlamentari non eletti dai cittadini italiani, che avremmo voglia di sfiduciare proprio noi cittadini. Abbiamo un governicchio che non ha approvato una, dico, una sola legge di iniziativa parlamentare. Hanno cancellato l'Imu rivogandola dentro al calderone della Service Tax. Hanno aumentato di un punto percentuale l'Iva. Non hanno toccato le pensioni d'oro, non hanno fatto un solo taglio ai costi della politica. Non hanno voluto abrogare il Porcellum votando la mozione Giachetti.


Credo che si possa affermare senza remore che ci troviamo davanti al peggior governo degli ultimi 20 anni. Peggio anche dei vari governi presieduti dal Nano evasore. Peggio. Per un semplice motivo: questo governo è il condensato di tutto il marcio che abbiamo avuto nella politica negli ultimi due decenni. In questo governo abbiamo la DC, abbiamo CL, abbiamo i dalemiani, i berlusconiani, i "diversamente" berlusconiani (ci mancava solo questa), abbiamo i fascisti ed i creatori di una legge elettorale incostituzionale.


Dobbiamo aspettarci di tutto, la situazione è nera. Leggo in questo momento che 23 "dissidenti" pidiellini sarebbero pronti ad appoggiare un Letta-bis, una sorta di living dead man dal tanfo insostenibile. I numeri potrebbero non esserci ancora. Dobbiamo riporre le nostre speranze in tutti i senatori del MoVimento 5 Stelle: l'ago della bilancia sono loro.


Per loro (e per tutti noi!) appoggiare un governo Letta-bis sarebbe uno sbaglio madornale, oltre che uno schiaffo a tutti gli elettori del M5S. La Terza Repubblica che ci troveremmo davanti in caso di una nuova maggioranza lettiana è un'inquietante accozzaglia di democristiani, opportunisti ed ex-berlusconiani travestiti da democratici. Passeremmo da un finto bipartitismo ad un dichiarato Partito Unico. I rappresentati di questo partito unico li conosciamo tutti, sono gli artefici dello sfacelo italico che abbiamo sotto gli occhi ogni giorno. Un Letta-bis sarebbe l'inizio di una Terza Repubblica capeggiata dai carnefici d'Italia, una Terza Repubblica di una classe dirigente criminale. Criminale in quanto, non volendo pagare per risolvere i problemi dell'Italia da essa stessa creati, mette in conto tutto quanto alle generazioni future. Un conto salatissimo, che cresce ogni giorno a dismisura.

La speranza è in una caduta di questo Partito Unico prima ancora che possa avere luogo. Se stasera avremo un governo, sarà l'inizio della Terza Repubblica, la peggiore. In caso contrario, la Terza Repubblica potrebbe essere composta da persone nuove, decise a riscrivere la storia del Paese. Questa classe dirigente ha fatto già abbastanza danni, occorre ricostruire tutto daccapo. Che i nostri parlamentari e noi cittadini si prendano questa responsabilità. Ognuno avrà la Terza Repubblica che merita.
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