giovedì 31 ottobre 2013

Voto palese, niente sorprese


Quella di ieri è stata indubbiamente una vittoria. Il voto palese per la decadenza di Berlusconi in Senato costituisce forse l’unico atto responsabile che abbiamo visto dall’inizio della legislatura. Dirò di più: è totalmente auspicabile un futuro in cui tutti i voti saranno palesi. Il vincolo di mandato stesso, seppure non previsto dalla Costituzione, sarebbe un passo avanti per la trasparenza e la democrazia.


Ora, molti berlusconiani della prima e dell’ultima ora dicono che questa decisione è grave in quanto si tratta di una “legge contra-personam”. Questo è un punto di vista interessante. Forse dovremmo ricordare a questi sofisti della domenica di quante leggi ad-personam ha usufruito il delinquente B. per salvarsi nel corso di due decenni. Forse dovrebbero rileggersi l’elenco delle 37 leggi ad-personam emanate dal condannato che il condannato stesso ha usato per i propri fini. E che per molte, moltissime volte, gli hanno permesso di non giungere ad una condanna definitiva. Quest’uomo ha devastato, distrutto e annichilito il sistema giudiziario italiano per sfuggire alla giustizia nel corso degli anni. Vedere questi berlusconiani che reclamano un fantomatico “diritto” a fare tutto di nascosto, sotto banco, sperando nei franchi tiratori piddini, e che si indignano per una decisione “contra-personam” fa solamente vergognare di essere italiani. Dopo 20 anni di leggi su misura fatte per il condannato e per le sue aziende hanno la faccia tosta di recriminare. Sono vergognosi, non trovo altre parole. O meglio, le trovo, ma non è il caso di scriverle.


E adesso? Adesso cercheranno tutti quanti di far slittare il voto più in là possibile. Perfino Zanda (Pd) dice che la data “è prossima”, ma quando la senatrice Taverna (capogruppo M5S) ha proposto di calendarizzare la decadenza già il 5 Novembre tutti hanno detto di no. Pensate che bello sarebbe stato segnare il 5 Novembre sul calendario come il giorno in cui il Nano è finalmente caduto. Ogni anno avremmo potuto recitare i versi di V per VendettaRemember, remember the 5th of November”. Purtroppo invece, il voto slitterà e slitterà ancora e una bella (!) sorpresa potrebbe arrivare se il Parlamento concederà ai dipendenti di Berlusconi (i senatori del Pdl) il tempo necessario per dare battaglia e tornare a decidere sul voto palese.

E se invece si votasse subito? Siamo proprio sicuri che il voto palese sia la garanzia della decadenza di Berlusconi? Le sorprese potrebbero anche esserci. Noi pensiamo che il voto palese impedisca ai franchi tiratori di votare contro la decadenza, pena perdere la faccia ed essere linciati dai propri elettori. Ma ricordiamoci che questa è gente che la faccia l’ha già persa da tempo di fronte all’elettorato, senza preoccuparsene affatto. Questa è gente che ci ha messo la faccia nella rielezione di Napolitano, a cui erano contrari quasi tutti gli elettori del Pd. Questa è gente che ci ha messo la faccia quando ha votato contro l’abolizione del Porcellum. Questa è gente che ha rassicurato i votanti “Mai con Berlusconi!” e poi ti tirano fuori dal cilindro le “larghe intese”. Siamo sicuri dunque che il voto palese sia una garanzia?

Speriamo che il voto sulla decadenza di B. non porti con sé queste (brutte) sorprese e che invece si porti via il più famoso pregiudicato di tutta Europa dalla vita politica del Paese. Finito B. non è finito il berlusconismo, questo è chiaro, basti pensare al consenso di berluschini come Renzi, tutti slogan e balle spudorate. Ma, porca miseria, sbattere fuori Berlusconi sarebbe un buon inizio. E una grande liberazione.
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