martedì 19 novembre 2013

Firenze boccia Rifiuti Zero


Ieri il Consiglio comunale di Firenze ha bocciato la mozione riguardante l’introduzione della strategia Rifiuti Zero.

Rifiuti Zero è una strategia che si propone di ripensare completamente la produzione, attraverso un riutilizzo ciclico delle risorse, cosa che permette di avvicinarsi al livello “Zero Rifuti” e di ridurre dunque al minimo la quantità di rifiuti destinati alla discarica.
 
La strategia Rifuti Zero è stata già attuata in 72 comuni italiani, il primo dei quali fu proprio un comune toscano, quello di Capannori (Lucca). Ieri, la culla del rinascimento avrebbe potuto intraprendere questo percorso virtuoso ma, ahimè, a Firenze governa il Partito Democratico.

La mozione in Consiglio comunale a Firenze è stata presentata da Ornella De Zordo (perUnaltracittà) e scritta in collaborazione con tutti i movimenti di cittadini fiorentini e toscani. I motivi per cui una mozione finalizzata ad una gestione virtuosa, attenta alla salute e conveniente a livello economico possa essere bocciata in questo modo rimane un mistero. O meglio, si capisce fin troppo bene, viste le motivazione che il Pd, colpevole di aver bocciato la mozione, ha rilasciato: a quanto pare, il Pd non riteneva opportuno “fare il gioco dell’oca” e tornare indietro per attuare una nuova strategia per la gestione dei rifiuti, dato che quella attuale funziona già egregiamente. Questa è la principale motivazione che ha spinto il Pd a votare in modo compatto e unanime contro Rifiuti Zero.

L’attuale strategia funziona già egregiamente? A Firenze la raccolta differenziata è pari al 45% delle tonnellate complessive di rifiuti, a fronte di un minimo del 65% previsto dalla legge. 65% che, peraltro, non è niente, se si considerano le percentuali di 85%-90% raggiungibili con Rifuti Zero. Non mi pare che questo dato sia particolarmente positivo!

L’incenerimento di rifiuti non “termovalorizza” proprio una mazza, questo deve essere chiaro. In quasi tutti gli impianti di “termovalorizzazione” l’energia utilizzata per bruciare è addirittura superiore all’energia che viene creata. Senza contare gli enormi danni a livello di inquinamento e di salute. Ma forse il caro Renzi non ci crede a queste cose? Sentite cosa diceva qualche anno fa:


La triste realtà è che persino Galli (Pdl) e Razzanelli (Lega) hanno votato a favore di Rifiuti Zero. Il Pd, che “dovrebbe” rispecchiare invece valori di sinistra, ha votato contro qualcosa che proprio a sinistra era sempre stato un cavallo di battaglia, anche se da tempo ormai non è più così: i principi ambientalisti. Il motivo per cui il Pd vota contro Rifiuti Zero è semplicemente un motivo legato al voto di rappresentanza: cosa rappresenta realmente il Pd? Quali poteri stanno dietro al gggiovane Renzi? I poteri forti e le lobby dell’incenerimento e delle discariche. Non c’è alcun dubbio a riguardo. E la cosa più divertente (si fa per dire) è che questo ce lo ritroveremo presto Presidente del Consiglio, perché la gente ancora si ostinerà a votare Pd, condannandoci a venti anni di Renzi, dopo un triste ventennio berlusconiano.

Dobbiamo avere la forza di cambiare. Dobbiamo smetterla di votare questi criminali al soldo di interessi privati, non rappresentano più nessuno se non le lobby ed i poteri forti. La bocciatura di Rifiuti Zero ieri a Firenze dovrebbe servire come esempio: fate quello che volete, ma non votate per il Pd. È quanto di più sporco e ipocrita possibile nella scena della politica italiana. Basta col Pd, basta con Renzi, basta con questa classe politica. Basta, basta, basta.
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