martedì 10 dicembre 2013

I pennivendoli della domenica e l’asse Berlusconi-Grillo


È già da qualche giorno che leggo titoli di giornale che parlano di una fantomatica “asse Berlusconi-Grillo” o “asse Forza Italia-M5S” e mi chiedo: ma questi pennivendoli dove le verificano le loro notizie? Ecco alcuni esempi:


Si torna, ancora una volta, a parlare di giornalisti servi che svendono la propria dignità manipolando le informazioni: attenzione, non ho detto inventando falsità, ma semplicemente manipolando con sommo studio le informazioni esistenti. Purtroppo, anche in questo caso, è successo questo: si parte da due fatti veri, che sono la volontà, comune al centro-destra dell’uscente condannato B. e al M5S, di andare quanto prima alle elezioni. Da questo piccolo fatto, che di per sé non vale nulla, si monta la falsa notizia: l’allucinante e delirante affermazione dell’esistenza di un’asse Berlusconi-Grillo.

Mi spiego meglio: ho detto che il fatto di questa convergenza d’intenti tra il partito di Berlusconi e il movimento di Grillo non significa niente. Facciamo un esempio: le primarie della Lega sabato 7 dicembre e le primarie del Pd domenica 8 dicembre. Il fatto potrebbe essere che entrambi i partiti indicono una grande consultazione popolare, aperta anche ai non iscritti, nello stesso identico periodo. Ergo, entrambi i partiti richiedono un cambiamento generazionale. Cosa sarebbe successo il giorno dopo se i giornali avessero parlato di un’asse Lega Nord-Pd con Salvini e Renzi decisi per un ricambio generazionale della classe politica? Beh, avrebbero sicuramente preso due fatti veri (la necessità dei due partiti di un nuovo leader, magari più giovane) per poi montare un caso contro entrambi i partiti. Il meccanismo è lo stesso: due fatti veri, mescolati in modo tale da indurre una reazione nel pubblico. Notizie vere, conclusioni falsate: ecco la tattica predominante dei pennivendoli italici.

Ma per quale motivo non è stata attuata questa manipolazione, o tante altre manipolazioni possibili, per “preferire” invece questa incredibile panzana dell’asse “Berlusconi-Grillo”? Semplice: mentre nessuno in questo momento trova favorevole un attacco mediatico verso la Lega (e soprattutto verso il Pd!!!) un’offensiva mediatica contro B. e Grillo pare molto vantaggiosa per chiunque detenga gli aspetti più favorevoli dell’attuale status quo. Il motivo? Ovvio: questa “invenzione mediatica” dell’asse Forza Italia-M5S contribuisce prima di tutto a denigrare Grillo ed il MoVimento. E questo torna molto comodo sia al nuovo-ma-mica-tanto-nuovo che avanza di Renzi sia all’attuale governo di larghe intese, ora che B. è fuori dalla maggioranza. Sembra un ottimo tentativo di infangare l’immagine di Grillo accomunandolo “all’appestato” B: una mossa estremamente furba. Un altro aspetto per cui questa manipolazione fa comodo a qualcuno è ovviamente in favore sempre di Renzi: come ho già scritto ieri, Renzi si è scelto un nuovo nemico – Beppe Grillo. Mentre nella seconda Repubblica la sinistra si è guadagnata milioni di voti ad ogni tornata elettorale grazie allo “spauracchio berlusconiano”, adesso Renzi pensa di fare qualcosa di molto simile: “Votate per me, altrimenti vincono quelli del Vaffa”. Questa “asse Grillo-Berlusconi” serve a convincere gli elettori della nuova DC (il Partito Democratico) che Grillo sia la naturale successione genealogica della destra berlusconiana, rafforzando dunque la leadership di Renzi e l’idea di una fantasiosa contrapposizione bene/male del Pd sul M5S. Insomma: questa manipolazione, per quanto fortuita e casuale possa sembrare, è assolutamente studiata e strumentale, utile per chi in questo momento detiene ogni potere in questo paese. Se non “servi”, come altro li vogliamo chiamare questi giornalisti?!?

Ma la realtà ovviamente è ben distante da quanto descritto da questi pennivendoli di regime. Sentiamo cosa ha risposto il Presidente della Camera del M5S, il deputato Luigi Di Maio, a proposito dell’asse Berlusconi-Grillo:

Le ho viste più come le farneticazioni di un ottantenne (Berlusconi, ndr). Io spero che il Presidente della Repubblica possa convincersi che questa legislatura non può andar avanti. Ma per questo non c’è bisogno di fare asse con due partiti della Seconda Repubblica, come Forza Italia e Sel, che hanno tradito continuamente il loro elettorato. Il nostro unico obiettivo di questa settimana è tornare al Mattarellum. Lo abbiamo chiesto giovedì, abbiamo ottenuto la calendarizzazione in commissione Affari costituzionali alla Camera. Adesso ci battiamo perché ci sia subito il ritorno al Mattarellum, che è l’ultima legge votata da un Parlamento moralmente legittimo e su cui la Corte costituzionale non ha mai messo bocca.

Direi che siamo decisamente lontani dal poter affermare l’esistenza di un’asse “Berlusconi-Grillo”, non trovate? Ma non finisce qui: sì perché mentre ho letto già molte volte di questa convergenza Forza Italia-M5S, non ho mai letto niente a proposito di Sel. Come mai Sel, chiamata anch’essa in causa da Berlusconi per una riforma elettorale condivisa, è esente da qualsiasi commento sulla carta stampata? Questo pare quantomeno bizzarro, soprattutto se leggiamo le parole di Nichi Vendola, che risponde affermativamente ad una possibile alleanza con Forza Italia con lo scopo della riforma elettorale:

“Credo che ci sia la necessità di mettere mano in qualunque forma, da subito, alla legge elettorale per cancellare per sempre il 'Porcellum'.”

Ricapitoliamo: Berlusconi ha sparato questa folle offerta di alleanza. Da una parte (il M5S) si è risposto che si trattava di un farneticante delirio di un ottantenne. Dall’altra (Sel) ci si è mostrati possibilisti. I giornali parlano dell’asse Forza Italia-M5S. Logico, no? Allora, dove le verificano questi buffoni di giornalisti le notizie che scrivono? Sono semplicemente impreparati e incapaci, oppure viene tutto orchestrato in modo da favorire questa o quella parte politica? Dopo che i giornalisti non perdono un’occasione per gettare diffamazioni e discredito sempre sulla stessa parte politica, scrivendo fesserie come quella appena descritta, proprio nel momento in cui tutti stanno piano piano cambiando casacca per salire sul carro del vincitore delle primarie Pd, sicuramente qualche dubbio ti viene. O sono troppo maligno a pensare una cosa simile?!?
UA-57431578-1