domenica 1 dicembre 2013

Il V3-Day ignorato dalla stampa


Non pensavo, ma lo hanno fatto veramente. Cinque anni fa, in quel famoso 8 Settembre 2007, quando Beppe Grillo lanciò il primo V-Day (il più grande evento organizzato dalla Rete), venne accolto dalla stampa e dalle TV con un imbarazzante silenzio. Ricodate? Silenzio prima: nessun giornale e nessun telegiornale riportò in qualche modo l’evento. E silenzio dopo: solo pochi secondi al TG1, con una notizia su sommozzatori che vanno sott’acqua (fatto unico nella storia dell’umanità!) che passa avanti al V-Day di Grillo. Quando poi i media si accorgono che l’hanno fatta davvero grossa, allora parte la campagna diffamatoria: Mazza al TG2 minaccia Grillo con il gesto della pistola. Sui giornali si scatenano le più grandi operazioni di propaganda dai tempi del fascismo ad oggi: populista, demagogo, fascista, nazista, antipolitico, giustizialista, qualunquista, terrorista, anarcoide, volgare, barbaro, dittatore. Gli anni sono passati e, nonostante una campagna diffamatoria a 360 gradi da parte dei media, il Movimento fondato da Beppe Grillo (dopo il V-Day, questo è importante ricordarlo a tutti) è entrato in centinaia di consigli comunali, nonché in Parlamento, come prima forza politica nazionale.

Evidentemente la lezione non è bastata ai giornalisti, a questi cagnolini da riporto del potere: ignorare le proteste e le pretese (sacrosante) di una cospicua parte della popolazione perché scomode e contrarie all’attuale status quo e potere costituito, non ha certo impedito l’avanzata dell’avversario politico numero uno della Casta. Nonostante la batosta presa dai media e dai politici a seguito dei primi due V-Day, insistono: sulle prime pagine dei giornali di oggi non si accenna minimamente al più grande avvenimento odierno in Italia. Ecco le prime pagine:
  • Corriere della Sera: il rapporto della Guardia di Finanza per il 2013 e l’avvicendamento Galliani/Barbara Berlusconi al Milan.
  • Su Repubblica va sempre forte il tema Galliani/Barbara Berlusconi, mentre Renzi dà un ultimatum a Letta dopo averlo pubblicamente promosso e Scalfari si chiede cosa faremo senza il Caimano. (sic!)
  • La Stampa: immancabile la situazione dei due GM del Milan (è un tormentone ormai). Poi si parla del Torino Film Festival e pare addirittura che abbiano incastrato Jack lo Squartatore (oh, una notizia fresca fresca!)
  • Il Messaggero curiosamente riporta la “ricetta” per disfarsi del porcellum (come se ci volesse una “ricetta”): ma non era la proposta di Grillo del V-Day, cinque anni fa?!?
  • Il Tempo pubblica un vero scandalo: i tifosi della Lazio tenuti prigionieri a Varsavia (sticazzi!)
  • Il Mattino parla di possibili e ipotetici bonifici nella Terra dei Fuochi con fondi UE (insomma, una notizia ancora non arrivata, ma per non parlare di Grillo, questo e altro!)
  • Il Giornale parla addirittura delle primarie del Pd, mentre chiede a gran voce le elezioni.
  • Libero apre in prima pagina (come al solito) parlando di IMU.
  • Singolarmente, un giornale che dovrebbe essere diametralmente opposto a Libero (L'Unità) sbatte in prima pagina la stessa notizia: IMU. Grillo? Neanche lontanamente nominato.
  • Il Resto del Carlino: l’editoriale parla del solito strumento di distrazione delle masse. Sì, il calcio: anche qui si parla di Galliani e di Barbara Berlusconi.
  • Su Il Giorno esce addirittura uno scoop: La cura di Gesù, Dio è fedele e compie le sue promesse. Porca miseria, è ovvio che uno scoop così prenda il posto dell’avvenimento più importante a livello nazionale!
  • La Nazione: le primarie del Pd. Ma ci sono tra una settimana! È troppo chiedere di parlare di quello che sta succedendo oggi?!?
  • Il Gazzettino: ancora IMU, ancora Milan.
  • L’Avvenire: editoriale contro l’eutanasia.
  • Chiudiamo con il “comunista” Il Manifesto, in cui accade un fenomeno strano. Nell’editoriale di Tommaso Nencioni si parla di crollo verticale dei partiti, e dunque c’entra anche Grillo. V3-Day? Non ce n’è neanche l’ombra. Ma dico, proprio oggi? Un riferimento, un pie’ di pagina, qualcosa! Niente.
Gli unici giornali che hanno fatto eccezione riportando un trafiletto sul V3-Day sono stati il Fatto Quotidiano e il Secolo XIX. Il resto? Silenzio religioso.

La tattica è la stessa, a quanto pare: oggi silenzio, domani qualcosina, e da dopodomani diffamazione e propaganda a tempo pieno. L’ultima volta che hanno fatto così, il MoVimento 5 Stelle è passato dallo 0% al 25%. Cosa dobbiamo aspettarci stavolta?
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