lunedì 27 gennaio 2014

Aridatece Calderoli!!!


Ecco. Finalmente sono arrivati i 29 giuristi, tra cui spicca la firma di Stefano Rodotà, a confermare quello che già tutti sapevano, o almeno tutti coloro dotati di un cervello funzionante: l’Italicum della coppia Renzi-Berlusconi è una riedizione, persino peggiore, del tanto odiato Porcellum.

Ma va’?!?!? E chi l’avrebbe mai detto? Non c’era certo la necessità di scomodare firme tanto illustri per affermare una simile ovvietà, ma credo che questo intervento faccia bene lo stesso. Almeno a (parte di) quella fascia di elettori piddini e renziani che pensavano che Renzi stesse facendo un buon lavoro. Beh, che dire: benvenuti nella realtà. Renzi sta facendo un lavoro non buono, ma ottimo: chi meglio di lui è riuscito a riabilitare in un colpo solo un pregiudicato incandidabile e una legge elettorale incostituzionale? Davvero, è un ottimo lavoro, quello che sta facendo Renzi. Nemmeno D’Alema sarebbe arrivato a tanto.

E mentre lo scricciolo fiorentino va avanti per la sua strada, la sua legge elettorale formato Nano viene valutata incostituzionale per gli stessi motivi e con le stesse caratteristiche del famigerato porcellum: premio di maggioranza esagerato e niente preferenze. Che tristezza, viene quasi la nostalgia di Calderoli. Alla fine, almeno lui, la sincerità di ammettere che si trattava di una “porcata” l’ha avuta. Ah, già: da Renzi non puoi aspettarti nessun tipo di onestà.

Ma ora basta parlare dell’ovvio, ossia del fatto che questo Italicum sia una vera schifezza, anticostituzionale e antidemocratica, e che Renzi e B. siano due gemelli separati alla nascita (politicamente parlando). Parliamo di cose serie: come mai Renzi vuole introdurre una legge elettorale simile, così palesemente incostituzionale, proprio adesso, mentre è extraparlamentare e con l’appoggio di Berlusconi? Ho una mia personale idea sul perché il Renzino si stia comportando in questo modo.

In realtà la condotta di Renzi non è molto diversa da quella tenuta dai suoi poco illustri colleghi del passato. Basti ricordare quello che hanno fatto negli ultimi anni e fanno anche adesso: di elezione in elezione, i politici che hanno causato i maggiori problemi del paese si presentano, come delle vergini, come i “salvatori della patria”, pronti a risolvere quegli stessi problemi di cui sono loro stessi la causa. Renzi sta adottando un modus operandi molto simile, se non identico. Quale sarà il risultato, tra qualche anno, se l’Italicum dovesse essere approvato in questi giorni? Un’intera classe politica in fermento per modificare la legge elettorale, stessa storia vista col porcellum. Nessuno la vuole cambiare veramente, ma sarà un ottimo cavallo di battaglia per qualsiasi campagna elettorale. Fino a quando non arriverà il giorno, tra sei-sette anni, in cui anche l’Italicum verrà giudicato incostituzionale. E allora, tutti di nuovo in sella per un altro giro di giostra.

Il punto geniale di questa mossa di Renzi è il fatto che stia facendo approvare questa porcata non da solo, e non in Parlamento, ma scendendo a patti con un condannato: in questo modo potrà sempre dire “eh, che ci volete fare, io la volevo fare meglio la legge elettorale, ma non voleva B. Mica è colpa mia se i grillini stanno sul tetto”. Renzi potrà sempre fare presa con questo “alibi” che si è voluto costruire su misura. “Sì, è vero, la porcata l’ho fatta anche io. Ma non ero da solo, datemi il 51% e vedrete che bella legge elettorale vi faccio!

Questa è la tattica dello scricciolo fiorentino: fare una porcata, col personaggio più improponibile ed impresentabile della storia repubblicana, per arrivare poi a proporsi come colui che risolverà questo problema (in realtà da egli stesso causato). Niente di nuovo sotto il sole. E smettiamola per favore di dire che Renzi è stato obbligato (poverino!) a fare l’incontro con B. a causa dei 5 Stelle. Una loro proposta di riforma elettorale è depositata in Parlamento da quando il Renzino faceva ancora (soltanto) il sindachino assenteista a Firenze: perché non ha discusso di quella? Parlare e “dialogare” non significa proporre leggi elettorali “porcata per poi dire, se non ci stai: “ah, ma allora stai solo sul tetto e non vuoi dialogare!

Questo è Renzi, ragazzi. Aridatece Caderoli col suo Porcellum!!!
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