giovedì 2 gennaio 2014

Come ti trucco la notizia


Ragazzi, non c’è niente da fare: i giornalisti italiani sono di un’altra classe rispetto ai giornalisti di tutto il mondo. Sono qualcosa di unico, di irripetibile, di meraviglioso. Se aprite in questo momento Google News, vedrete che la totalità dei titoli di giornale riporta la “notizia” del “grande successo” del discorso di Fine Anno del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. Non ho intenzione di entrare nuovamente nel merito di questo orrendo discorso, l’ho già fatto nel post di ieri. Voglio solo parlare del modo in cui i giornali riescono a manipolare una notizia in modo davvero clamoroso, senza neanche destare nessun sospetto che la notizia sia stata truccata. Altro che ignoranti allo sbaraglio, questi sono dei tecnici della manipolazione, dei maestri della truffa intellettuale!

Partiamo, come ho già detto, da un metro “imparziale” di giudizio: esaminiamo le testate che Google mette in evidenza, in modo da non sentirsi dire di guardare solo i giornali che “fanno comodo” alla propria tesi. Ecco solo alcuni degli oltremodo entusiastici titoli di articoli che parlando delle percentuali di share del discorso di Fine Anno:

Napolitano, crescono gli ascolti Rai: +12,2%
Il Sole 24 ore
Napolitano, flop del boicottaggio di Fi, Lega e Grillo: ascolti in crescita del 2,8%
Il Messaggero
Napolitano, boom di ascolti per il discorso. E il 'boicottaggio' fa flop
QN
Discorso Napolitano, in aumento gli ascolti in tv con quasi 10 milioni di spettatori
Il Fatto Quotidiano
Discorso Napolitano, è boom di ascolti
L’Unità
Napolitano, boom di ascolti: per il messaggio di auguri +12 per cento
Europa
Ascolti in crescita per il messaggio di Napolitano. Più 12,2 per cento rispetto allo scorso anno
Si24
NAPOLITANO, VOLANO GLI ASCOLTI TV DURANTE IL DISCORSO DELLE POLEMICHE
24 News
ASCOLTI TV : GRILLO, BRUNETTA E LEGA, CHE FLOP IL BOICOTTAGGIO A NAPOLITANO
terninrete.it

Avete visto che toni raggianti di trionfo? Quanto entusiasmo? I numeri in realtà non sono poi così entusiasmanti. Vediamo infatti lo share dal 2005, in occasione dell’ultimo discorso di Ciampi, fino a quest’anno:

Ciampi, 2005: 78,08%
Napolitano, 2006: 66%
Napolitano, 2007: 65,5%
Napolitano, 2008: 65,4%
Napolitano, 2009: 65%
Napolitano, 2010: 60,1%
Napolitano, 2011: 56,1%
Napolitano, 2012: 54,9%
Napolitano, 2013: 53,3%

In poche parole, un calo costante e vertiginoso. A livello di numero di spettatori, invece, visto che l’anno scorso aveva avuto 9.981.000 spettatori, mentre quest’anno appena 279.000 spettatori in più (circa il 2%), i giornali si sono inventati dal nulla questa storia del boom di ascolti. Una serata normale del festival di Sanremo fa più o meno lo stesso numero di telespettatori; senza contare che Sanremo non ha la diretta a reti unificate, di cui gode invece il discorso del Presidente.

A questo punto molti si chiederanno: ma scusa, se l’aumento rispetto all’anno scorso è stato del 2%, come mai la maggior parte dei titoli parla di un aumento del 12%?!? Semplice: è qui che entra in gioco la manipolazione della notizia, la falsificazione della realtà. Infatti, l’aumento del 12% è relativo unicamente al dettaglio dello share sui canali Rai: in parole povere, la Rai ha aumentato lo share rispetto all’anno precedente, ma nel complesso, Napolitano ha guadagno appena il 2% di pubblico. Però che cosa mettono nel titolo? Il 12%. Il che, condito da espressioni ingannevoli come “Boom di ascolti”, “Volano gli ascolti”, “Che flop il boicottaggio di Grillo”, completa l’opera di disinformazione e mette le braghe alla realtà.

La realtà è che il numero degli spettatori è stato di 9 milioni e 981 mila spettatori, appena il 16,7% dell’intera popolazione. Non proprio un risultato entusiasmante direi: ma i giornali parlano di boom. E l'opinione pubblica è stata, come al solito, falsata da una stampa di regime.
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