lunedì 24 febbraio 2014

Anatomia di un Civati qualunque


C’è un personaggio, tra i tanti personaggi di quella che dovrebbe essere rimasta la cosiddetta “sinistra”, che più di tutti ormai mi provoca noia, riluttanza e insofferenza. Quel personaggio è Giuseppe Civati. Sì, lo so, esiste una certa “fronda” di elettori del Pd ancora di “sinistra” che vede in Civati una persona coraggiosa, che crede ancora in certi valori cari alla sinistra, etc. Tuttavia, e lo dico senza nessun rimorso, credo che Pippo Civati incarni uno degli aspetti peggiori dell’attuale Partito Democratico.

Ad un primo sguardo, potrebbe sembrare che nel mezzo di quel marciume generalizzato che si chiama Pd, una figura come quella di Civati spicchi per serietà e per onestà; ad un primo sguardo, paragonandolo ai dirigenti piddini ormai completamente a destra, potrebbe apparire come un rimasuglio di sinistra all’interno del Pd. Una “speranza” (per coloro che ancora oggi credono alla possibilità di un vero partito di sinistra, dunque non contate chi sta scrivendo, grazie) per una via diversa da quella che il Pd ha preso negli ultimi anni.

Inutile dire che tutte queste persone (che io rispetto, ci mancherebbe) si sbaglino di grosso: Civati ormai ha perso qualsiasi credibilità. Per quanto mi riguarda, ne aveva già poca molto tempo fa: uno dei primi pensieri che ho avuto su Civati è stato chiedermi cosa ci facesse nel Pd uno come lui. E molto presto sono arrivato alla conclusione che non si trattava altro che di un piccolo “accalappia-voti” che il Pd ha sistematicamente usato per non perdere una certa fascia di elettorato di sinistra, deluso dal Pd ma ancora convinto nel progetto “democratico”.

La realtà è che il Pd manda in avanscoperta Pippo Civati proprio per non perdere quella fascia di elettorato, piccola, di nicchia, ma comunque determinante per non perdere (o regalare agli avversari) troppi voti durante le elezioni. Il Pd, sapendo benissimo di essere inaccettabile per una fascia di elettorato di sinistra sempre più ampia, si serve strumentalmente di Civati per rendere più accettabile qualsiasi schifezza venga decisa dal partito. Un esempio: gli elettori del Pd più “di sinistra” amano le larghe intese? No di certo. E infatti, non appena apri il blog di Civati, compare questa scritta: “Diamo un limite alle larghe intese: al voto nel 2014. Il Pd che la pensa come te”. Ecco appunto: il Pd che la pensa come te. Questa è la frase che costituisce la vera essenza di Civati all'interno del Pd. Civati costituisce quel volto “umano” e vergognosamente ruffiano del Pd. Ogni volta che il partito deve nascondere la faccia per qualche porcata combinata, mostra quella “buona” del povero Civati, quella accettabile, quella trasversale, quella che intenerisce inevitabilmente tutti coloro che (in modo davvero imbarazzante) finiscono per credere ancora nel Pd, convinti (ahimè) che il Pd possa essere un partito di sinistra.

Civati a questo gioco ci sta. Ci sta eccome. Una persona coerente a questo punto avrebbe fatto le valigie e avrebbe formato un proprio partito. Se veramente Civati volesse dare vita ad una nuova sinistra parlamentare, allora non dovrebbe fare altro che uscire dalla Nuova DC in cui si ritrova e cercare alleati: sono sicuro che non mancherebbero. Ma invece resta lì, arrivando a supercazzole prematurate di livelli sempre maggiori come la “fiducia sfiduciata” al governo Renzi: roba da matti credere ancora ad un personaggio come questo.

Quello che vorrei lanciare è un messaggio chiaro a tutti gli elettori del Pd che credono ancora in Civati: dietro alle supercazzole, ai vuoti giri di parole, alla “sinistra del popolo” che cita continuamente, dietro agli specchietti per le allodole e alle blande iniziative di “sinistra” non c’è niente. Solo una macchina di recupero voti che fa comodo solo alla dirigenza del Pd, e dunque alla Casta, alla destra berlusconiana, alle larghe intese. Civati è una pedina nelle mani del Pd. Anzi, mi correggo: una pedina può essere manovrata anche in modo inconsapevole, una pedina può anche essere “in buona fede” mentre viene manovrata da qualcun altro. No, no, Civati non è una pedina. Civati è solo un servo
UA-57431578-1