martedì 14 ottobre 2014

Madama Boldrini e i sette nani


Appena ho letto che Brunetta ha denunciato Beppe Grillo, reo di averlo chiamato “super-nano” dal palco di Italia5Stelle al Circo Massimo, sono scoppiato in una fragorosa risata. A parte il fatto, evidente e innegabile, che non si è trattato di un insulto, ma di un complimento (lo ha chiamato super-nano, il “super” è sicuramente un immeritato e gratuito complimento) resta comunque la stupefacente (scusate il francesismo) faccia di culo di questi politici di merda.

Se super-nano è un offesa – e non lo è, perché si tratta di un dato di fatto misto a un complimento – allora mi chiedo che cosa siano queste:

“Beppe Grillo semina zizzania” Walter Veltroni
“Per battere Grillo, bisogna dire più cazzate di lui” Silvio Berlusconi
“Beppe Grillo è un delinquente senza cuore” Clemente Mastella
“La Rete che frequenta il blog di Beppe Grillo è il peggio di questo Paese” “Vaffanculo ci vada lui e quelli che lo sostengono” Filippo Facci
“Grillo mi ricorda Mussolini” Giampaolo Pansa
“Benito Grillo” Tony Damascelli
“Il camerata Grillo” Repubblica
“Fascista del web” Pier Luigi Bersani
“Il Duce Beppe” Libero
“Squadrista contro l’Unità” L’Unità
“Grillo mi ricorda i fascisti, anzi i nazisti: ha la violenza verbale di Göbbels. Un fascio-comunista” Guido Crosetto (sì, quello di Fratelli d’Italia, senti da che pulpito)
“Grillo ha una logica vicina al nazismo” Antonio Pennacchi
“Tribuno sfiatato, eruzione cutanea” Marine Le Pen
“Grillo va a caccia di minorenni” Libero
“Grillo dalle 5 stelle alle 5 punte” Libero
“Grill Laden sgancia missili su Israele” Francesco Borgonovo
“Amico dei brigatisti” Il Giornale
“Beppe come Ceausescu” Libero
“Grazie a Casaleggio i massoni votano M5S” Libero
“L’antipolitica è sempre servita a questo: piazza pulita per il futuro dittatore” “Grillo è fuori di senno” “Disturbati” Eugenio Scalfari
“Masnada di dementi” Giuliano Ferrara
“Grillo è un personaggio di brutale avidità” Ernesto Galli della Loggia
“Il Buffon Prodigo” Francesco Merlo
“Razzista” Toni Jop
“Grillo non è un comico: è un grosso impostore… Fa la guerra… annuncia il bagno di sangue” (Adriano Sofri)
“Uno squadrista che fa paura” “Grillo fa dichiarazioni da puttaniere, dimostra di avere un pisello piccolo” “È un mostro antidemocratico di volgarità e di menzogna... un'infusione di bestialità... Deve essere eliminato dal finto gioco delle regole e delle parti” Giuliano Ferrara
Ho terminato questa lista non a caso proprio con Laura Boldrini, detta Lady Guillotin, perché in soccorso dell’energumeno tascabile Renato Brunetta è arrivata addirittura la Preside Perbenista della Camera dei Deputati, appoggiando il povero “super-nano” con tutta la sua solidarietà. Proprio lei, che definì milioni di cittadini italiani onesti “potenziali stupratori” – per inciso, anche chi scrive è un “potenziale stupratore”, dunque attente – si permette di sentenziare su questa vicenda. È assolutamente vero che all’indecenza non c’è limite.

Biancaneve Boldrini, insieme ai sette nani e molti , ma molti altri, sono proprio i colpevoli dello sfascio della democrazia in atto in questo Paese. Il Nano B., che ancora controlla e tesse la tela della politica italiana grazie al Nano Pinocchietto Renzi, continua con il suo piano antidemocratico di chiara ispirazione piduista. Il super-nano Brunetta, che in una selezione di nani non può certo mancare. Il Monarca Assoluto, Giorgio NapoliNano, anche lui non può mancare in questo quadretto. Ma Nani (della democrazia, si intende) sono tutti quei personaggi che vanno dalla Boschi alla Bonafé, tutti quei signori Nessuno che altro non sono che “belle facce” mostrate da questo infame governo per portare avanti uno scellerato piano di distruzione delle istituzioni democratiche. E purtroppo, questi nani sono ben più di sette.

Fonte delle citazioni: "Ve lo do io Beppe Grillo", A. Scanzi, capitolo "Dicono di lui" e articolo di Marco Travaglio
UA-57431578-1