giovedì 25 dicembre 2014

We SHISH you a Merry Christmas


Buon Natale!

Buon Natale a tutti gli italioti, quelli che mi hanno votato  alle europee pensando di dare un voto ad un partito diverso, non sapendo (o forse sì, dipende) di dare il proprio consenso al partito del malaffare.

Buon Natale a Silvio, che in oltre 20 anni ha preparato il terreno per il sottoscritto, piccolo ducetto rignanese! Perché Silvio non ha potuto fare molte delle cose che io sto facendo, perché allora una parvenza di opposizione destra-sinistra doveva pur esserci e perché si sa: se la dittatura la applichi dall’oggi al domani se ne accorgono tutti, se invece la fai assaggiare a piccoli pezzi, piano piano piace a tutti quanti.

Buon Natale agli imprenditori che (senza volere niente in cambio, mi pare ovvio) mi hanno finanziato con le cene da 1000 euro! Anche se non volete niente in cambio, sia chiaro che io non dimentico mai i miei amici.

Buon Natale a Matteo, l’altro Matteo, il mitico Salvini! Senza di lui forse i grillini sarebbero ancora più forti, e se c’è una speranza di avere nuovamente la finta contrapposizione di finto bipolarismo con cui abbiamo inciuciato con la peggior destra d’Europa, quella speranza è proprio lui. Lasciate che il bipolarismo Berlusconi/centrosinistra di ieri diventi un bipolarismo Renzi/Salvini, e ne vedrete delle belle, cari italioti!

Buon Natale ai furbetti! Quelli che pensano che le regole valgano solo per gli altri, quelli che “tengono famigghia”, quelli che si vendono l’anima per pochi centesimi, perché sono soprattutto loro che si riconoscono in me.

Buon Natale agli allocchi che si sono venduti per 80 euro! Perché questi soldi ve li abbiamo già ripresi con l’aumento di molte tasse, a partire proprio dalla vostra busta paga. Controllate l’aumento delle varie rate detratte dalla vostra busta paga, sommatele insieme, e otterrete il magic number: 80 euro!

Buon Natale ai vecchi comunisti di ieri, perché oggi si sono trasformati democristiani solo perché il proprio partito ha votato come segretario uno come me! Senza di voi, utili Pdioti, non sarei mai riuscito a fare tanto.

Buon Natale a Re Giorgio! Il miglior Presidente di sempre, perché Garante della Casta piuttosto che della Carta, perché Presidente dei furbetti piuttosto che dei lavoratori, degno rappresentante della politica che ruba piuttosto che della politica onesta.

Buon Natale alla “sinistra” del Pd! Il vostro inconsistente blaterare di un’opposizione interna al partito, mentre votate puntualmente tutte le mie porcate, tiene insieme un bacino di voti che senza di voi difficilmente potrei avere. Siete voi i miei più fedeli cagnolini: abbaiate tanto, ma i voti che rappresentate non me li togliete mai.

Buon Natale al mio amico Nardella! So di aver lasciato Firenze in “buone mani”: esiste un solo renziano più renziano di me, ed è proprio lui.

Buon Natale, ma soprattutto “tanti auguri”, per l’Italia! Ne vedrete delle belle, sotto il mio nuovo regime delle banane, più di quanto questo paese non abbia già mostrato. Vedrete partiti di governo essere rivotati dopo essere coinvolti nel più grande scandalo dai tempi di Mani Pulite. Vedrete la vostra libertà venire sempre meno, in nome di una sorta di autarchia dei partiti. Vedrete una delle Costituzioni migliori al mondo venire distrutta passo dopo passo dalla mano di pregiudicati, ladri, fancazzisti e animali da circo di vario genere.

Vedrete l’Italia diventare qualcosa che i vostri nonni o i vostri genitori avevano combattuto anche a costo della vita, perché questo è quello che sono e questo è quello che dovete avere. E dunque buon Natale a tutti i somari di questo paese, perché è grazie a loro che uno come me, oggi, decide le sorti di una Nazione.

I SHISH you a Merry Christmas,

Matteo
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