martedì 12 giugno 2018

Le cause e gli effetti alla fiera dell'ipocrisia


Il gesto forte di Matteo Salvini, Danilo Toninelli e tutto il nuovo governo segna un’inversione di rotta nella gestione della cosiddetta “emergenza migranti”. Tuttavia, non è la sola inversione presente nella situazione odierna. Più che di “inversioni” sarebbe il caso di parlare di “perversioni”. Parlo della grande perversione di certi commenti di certe parti politiche, specialmente quelle più sinistrate e radical chic, che sembrano ignorare totalmente la realtà dei fatti, regalandoci questa grottesca fiera dell'ipocrisia.

Si parla di governo razzista, xenofobo, nazistaassassino e perché no, anche un po' brutto sporco e cattivo. Tutte queste critiche si rivolgono però a quello che non è altro che un gesto di reazione (accettare o meno uno sbarco simile e/o i prossimi che riceveremo sulle nostre coste) ad una situazione preesistente. Nessuno che si interroghi sulle cause di questa cosiddetta emergenza: chi li ha fatti partire? Chi li fatti andare in mare dopo grandi sofferenze e morte con la speranza di trovare un’altra vita e un lavoro in Italia? Chi è che tira le fila di questo gigantesco business?

Salvini ed il rifiuto del governo italiano di accettare altre navi di ONG non rispondenti alla nostra bandiera è l’effetto, non certo la causa del marasma che stiamo vivendo a livello europeo. L’unica critica che si può realmente avanzare nei confronti di chi ha compiuto questo gesto “clamoroso” è quella di aver aspettato di avere una nave in condizioni di emergenza, anziché (come ha affermato lucidamente Massimo Fini a Sky TG 24) accettare l’Acquarius e dichiarare che sarebbe stata l’ultima nave prima della chiusura dei porti. Anche se, come analizzato da Andrea Scanzi sul Fatto Quotidiano, Salvini è stato “furbo” in quanto ha comunque aspettato di trovarsi davanti una nave che non si trovava in reale situazione di emergenza.

Purtroppo però, tutte le altre critiche (soprattutto le infamanti accuse di fascismo, nazismo, razzismo e chi più ne ha più ne metta) sono quanto di più ipocrita e vomitevole si possa immaginare. Perché si ignora volutamente la causa di tutta la situazione puntando il dito solo verso l’effetto. Perché provengono da parti che fino a ieri non hanno mai accettato nessuno (vedi la Francia i cui porti sono chiusi da ormai un anno, senza che nessuno si sia mai permesso di chiamare Macron un nazista) o chi invece come il governo uscente ha parlato per mesi e mesi di chiudere i porti senza mai avere il coraggio di farlo, preferendo invece la servile posizione di sottomissione nei confronti di questo enorme business.

Perché tutta questa sciocca ipocrisia da anime belle ci sta allontanando (volutamente?) dal vero fulcro della faccenda, ossia il bestiale commercio di vite umane che sta dietro alla questione migranti. Lungi da me fare di tutta l’erba un fascio, ma occorre sapere che dietro a queste operazioni si celano interessi biechi di personaggi senza scrupoli, un vera e propria deportazione di massa di poveri cristi.

UA-57431578-1