giovedì 26 luglio 2018

Governo Lega/M5S “zero leggi”? Altro che record negativo, c’è da festeggiare!


Intorno ai 40 giorni di governo “del cambiamento”, giravano in rete e sui quotidiani articoli sul cosiddetto “record negativo” delle “zero leggi” presentate nel primo mese abbondante dall’insediamento del premier Conte.

Ora, questi “articoli” mi fanno sorridere. Certo, pubblicare articoloni con titoloni altisonanti sbandierando lo scoop delle zero leggi, sicuramente, è qualcosa che fa venire l’acquolina in bocca a molti pseudo-giornalisti. Ma se ci ragioniamo bene, non c’è nessuno scoop.

Infatti, qui stiamo parlando di due partiti che si trovano ora al governo, uno dopo anni di banchi d’opposizione, l’altro in Parlamento dal 2013 e mai stato al governo. La situazione è inedita, tanto che i precedenti esecutivi, generati da partiti di governo e di vecchia data già in Parlamento da diverse legislature e con alternanti esperienze di governo, avevano l’abitudine di riversare negli uffici legislativi e nelle commissioni tutti quanti i progetti già preparati nelle precedenti esperienze di esecutivo. Così, come un fiume in piena. Ora, quello che molti giornalisti della domenica e Pdioti di vario livello non capiscono ma è chiaro come il sole anche per un bambino di 8 anni, è che un governo totalmente inedito, senza esperienza di governo, senza leggi da “riciclare” meccanicamente, non può fisicamente aver fatto alcuna legge in soli 40 giorni.

Tuttavia, e questo credo sia lampante e sotto gli occhi di tutti, non servono centinaia di leggi (inutili, vecchie e riciclate dal passato) per vedere il cambiamento in atto: la nuova linea sull’immigrazione clandestina, la nuova e rispettabile figura internazionale di un Presidente pacato e competente che evita di fare figure di merda con corna, “shish” o quant’altro, il decreto dignità in fase di lavorazione, la riforma della giustizia su cui Bonafede sta lavorando con interessanti risvolti, queste sono tutte avvisaglie di un cambiamento che presto prenderà forma in modo (ci auguriamo) efficace e giusto. È ovvio che questo governo potrà sbagliare – e sbaglierà senz’altro – ma “crocifiggerlo” per non aver presentato leggine imbecilli a tempo record mi pare davvero stupido.

E poi, se proprio vogliamo dirla tutta: abbiamo davvero bisogno di così tante leggi? L’Italia ha bisogno di due cose, prima di tutto, urgentissime: abolire le schifezze fatte dai governi di centro-destra e centro-sinistra e, cosa più importante, far rispettare le leggi che già ci sono, a partire dalla Costituzione. All’Italia, per cambiare davvero, servono innanzitutto queste due cose. Dopo possiamo parlare d’altro.

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