sabato 20 ottobre 2018

Renzi: non arrivate a fine mese? Cazzi vostri!


Il video su Facebook in cui il Cazzaro Supremo sbeffeggia maldestramente un cittadino che non arriva a fine mese, dicendogli che è lui a “pagargli lo stipendio da senatore” in quanto fosse stato per lui il Senato l’avrebbe abolito (falso, peraltro), è una delle più eloquenti espressioni di sfacciataggine politica, disprezzo dell’opinione popolare e pura demenza che lo scricciolo di Rignano abbia mai mostrato in pubblico.

Partiamo prima di tutto dalla forma: ma che razza di esponente politico e che razza di senatore si sognerebbe mai di rispondere ad un cittadino in questo modo? Proprio perché il Matteino fiorentino rivendica il fatto che siano i cittadini a pagargli lo stipendio, questo dovrebbe quantomeno spingere Renzi a mantenere toni rispettosi nei confronti del suo Datore di Lavoro (ossia il tanto noioso e disprezzato “popolo”). Quando Renzi indossa l’abito di senatore dovrebbe, per quanto questo costituisca qualcosa di quasi impossibile per il soggetto in questione, svestire i panni del Cazzato Nato e osservare un comportamento quantomeno “onorevole” – dato che perfino la sua posizione da parlamentare lo richiama a questa stessa parola.

Seconda osservazione: Renzi, esattamente, chi si crede di essere? Mi spiego meglio. Nel malaugurato caso in cui io fossi un elettore Pd (e, credetemi, lo sforzo per immaginarmi un tale Pdiota mi svuota di tutte le energie) non dovrei forse incazzarmi come una iena nel vedere il mio “EX” segretario tentare di affossare definitivamente il mio (pressoché morto) partito con simili figure barbine? Ma in fondo, e qui torno a vestire i miei panni grazie al cielo, se Renzi ha così tanta voglia di parlare… beh… lo faccia! Almeno a questo Pd (Partito Defunto) gli diamo il colpo di grazia.

Ultima osservazione. Come anticipato nel primo paragrafo del post, il Cazzaro Toscano afferma in modo del tutto falso che lui, se avesse vinto il referendum, avrebbe abolito il Senato. Ma io dico, dopo che il referendum è stato bocciato in modo così devastante dagli italiani, che in gran parte avevano certamente capito la balla della finta abolizione del Senato, come si può avere una simile faccia di bronzo per continuare ad affermare questa gigantorme boiata?

Un ripassino per i piddini più smemorati: il Senato non veniva affatto abolito dalla schiforma costituzionale renziota. Il Senato sarebbe diventato un organismo di politici locali, con alto rischio di ingerenze dalla malavita organizzata, richiedenti diaria per fare un doppio lavoro che non possono materialmente avere il tempo di svolgere. Un organismo di uno stato “democratico” che prende decisioni a livello di politche nazionali che viene reso non elettivo. Avremmo perso il diritto di eleggere i membri del Senato della Repubblica, signori! Per chi si fosse perso la cosa o non la ricordasse a dovere, ecco un post di questo blog che analizzava il contenuto del referendum.

Concludendo, dunque. Caro il mio Cazzaro Democratico: continua così! Regalaci quello che in tanti sogniamo: un’Italia senza Pd. Distrutto, come si conviene, da uno strano, misero personaggio che non riesce a tenere la bocca chiusa. D’altronde, si sa: come diceva Oscar Wylde, “a volte è meglio tacere e sembrare stupidi che aprir bocca e togliere ogni dubbio.”

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