The Irish Feeling



Questo è un reportage di 7 capitoli sul mio viaggio in Irlanda, il viaggio che aspettavo di fare da una vita e che mi ricorderò per sempre.

Ecco i 7 capitoli uno dopo l'altro: enjoy!

Prima parte: Dublino, capitale a misura d'uomo

Inizierà oggi sul blog una piccola rubrica suddivisa in 7 post in cui vi racconterò del mio viaggio in Irlanda. Erano almeno 10 anni che sognavo di fare questo viaggio: ho sempre provato enorme interesse e fascino per questa terra e finalmente era arrivato il momento di partire.




Seconda parte: Da Dublino a Galway, coast-to-coast irlandese

Dopo 2 giorni passati nella capitale, il road trip delle terre irlandesi stava per iniziare, pieno di promesse e misteri. Eravamo pronti? Potete scommetterci.
Dopo averlo sognato molte volte, il viaggio in Irlanda era lì, davanti a noi, tutto da scoprire e finalmente pronto da assaporare. Non appena prendiamo l’autostrada, vedendo le macchine provenire dalla corsia opposta, mentre altre ci sorpassavano da destra, capiamo che il viaggio è iniziato, e che quel sogno era diventato realtà.

Terza parte: Il Clare e le spettacolari Cliffs of Moher

La mattina a Galway siamo stanchi per la serata precedente, ammazzata a suon di rock 'n' roll e birra irlandese, ma siamo subito ricaricati da un irish breakfastcoi fiocchi preparato da un delizioso e familiare B&B. Siamo dunque pronti a partire, verso nuove mete lungo la strada irlandese.


Quarta parte: Un viaggio fuori dal mondo, le Aran Islands

La mattina seguente ci svegliamo alle 7 per una ricca colazione e ci mettiamo in viaggio senza perdere un minuto. Direzione Doolin, piccola città portuale non molto lontana dalle Cliffs of Moher, dove avremmo preso il traghetto per addentrarci nelle insidiose acque dell’oceano che ci avrebbe portato alla maggiore delle isole Aran: Inishmor.



Quinta parte: Le penisole di Dingle, Kerry e Beara

Killarney è un gioiellino: un piccolo paese nella contea di Kerry che costituisce un punto ideale in cui fermarsi per esplorare le bellissime penisole di Dingle, Kerry e Beara. Lo è prima di tutto per la posizione strategica, praticamente equidistante dalle tre penisole. E lo è anche come tipo di paese: allegro, concentrato in un centro relativamente piccolo, giusto equilibrio tra divertimento e quiete.
È da lì che partiamo per una giornata con oltre 350 km di macchina che, a mio avviso, include alcune delle più belle strade d’Irlanda.

Sesta parte: Le contee di Cork e Kilkenny, passando per la Rock of Cashel

Inizia (purtroppo) la parte conclusiva del nostro viaggio irlandese, alla scoperta delle contee di Cork e Kilkenny.
Poco prima di fermarsi a Cork, facciamo una visita al Blarney Castle. Wow. Il parco è incredibile, sembra per un attimo di non essere più in Irlanda ed essere finiti in quegli immensi giardini che si trovano spesso in Germania o in Austria. Per chi è stato a Vienna, mi ha dato l’impressione di una sorta di Schönbrunno di Belvedere, ma molto più grande e molto più verde. Con al centro il bellissimo castello, cose da perderci la testa.

Settima parte: Riportando tutto a casa, i nostri 1500 km di strada irlandese

La mattina della partenza dall'aeroporto di Dublino, dopo un viaggio di 9 giorni in giro per il Sud dell’Irlanda, mi ha fatto provare emozioni contrastanti. La voglia di tornare a casa da una parte, perché anche un amante del viaggio come me sente il bisogno di tornare a casa per rivedere le persone che ama (una meravigliosa futura sposina mi aspettava, e non potevo certo pensare ad altro…!), ma dall’altra c’erano varie emozioni che vanno dalla nostalgia dei luoghi meravigliosiche avevamo avuto la fortuna di visitare, la consapevolezza che lo stupore provato nell’ammirare le terre irlandesi non sarebbe più tornato se non con un altro viaggio in Irlanda, fino al chiedersi e al domandarsi come sia stato possibilerealizzare finalmente questo sogno, il viaggio che desideravo da anni, con dei veri amici e nel modo migliore possibile.
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